30 dicembre 2013

Il nuovo Programma COSME 2014-2020  partirà da gennaio 2014 con l’obiettivo di fornire uno stimolo allo sviluppo delle imprese, in particolare alle PMI.


Nello specifico il programma si rivolge a tre tipi di destinatari:
1. Imprenditori già attivi sul mercato, in particolare piccole realtà imprenditoriali (PMI): accesso semplificato a fondi per sviluppo, consolidamento o crescita del loro business.
2. Aspiranti imprenditori (inclusi giovani imprenditori): assistenza sui loro progetti d’impresa.
3. Autorità nazionali, regionali, locali: la pubblica amministrazione riceverà strumenti per attuare riforme volte al miglioramento del business

COSME 2014-2020 prevede l’utilizzo dei seguenti strumenti finanziari:

- Loan Guarantee Facility (LGF): Strumento creato ad hoc per le PMI, che senza adeguate garanzie non potrebbero aspirare ad ottenere un finanziamento. Questo strumento intende rimediare a questa debolezza del sistema, offrendo:
- GARANZIE PER IL FINANZIAMENTO DEL DEBITO (co-finanziamenti, leasing e garanzie bancarie): Le garanzie europee andranno a coprire al massimo il 50% del finanziamento; l’intermediario può ridurre la sua esposizione al rischio in vari modi, ma essa non potrà comunque risultare complessivamente inferiore al 20%.
- CARTOLARIZZAZIONE DI PORTAFOGLI DI CREDITI CONCESSI A PMI: Il supporto a questo tipo di operazioni sarà subordinato all’impegno dell’istituzione finanziaria ad usare una significante parte della liquidità (o del capitale smobilizzato) risultante dall’operazione per effettuare nuovi finanziamenti a PMI entro un ragionevole periodo di tempo.

- Equity Facility for Growth (EFG): Tramite questo strumento si effettueranno INVESTIMENTI IN RISK CAPITAL FUNDS, inclusi funds-of-funds (fondi di fondi), che provvedano ad effettuare tipicamente investimenti in PMI in stato di  espansione e/o di crescita. L’orizzonte temporale previsto è di lungo termine (dai 5 ai 15 anni); il prodotto andrà ad operare tramite venture capital investments o mezzanine finance. Questo strumento verrà probabilmente  utilizzato a partire dal 2017, in relazione al budget che verrà ad esso assegnato.